La visita del Patriarca di Costantinopoli alla Diocesi di Lungro
Ma di questo evento non voglio riproporne i dettagli perché sui quotidiani online e sui social c'è abbondanza di informazioni. Ciò che mi preme evidenziare è un fatto nuovo, di una certa rilevanza: il Patriarca ha celebrato i vespri liturgici insieme al clero della diocesi lungrese. Ecco, non si è trattato di una semplice presenza, ornata di croci e benedizioni, ma di una vera e propria concelebrazione liturgica che ha alla base la liturgia quotidiana della chiesa d'oriente.
Per quanto io ne sappia è la prima volta che questo accade e su questo punto specifico penso vedremo i segni tangibili del cammino ecumenico delle due chiese.
Il Patriarca Bartolomeo mentre canta il fos ilaron:
Dal discorso del Patriarca nella Cattedrale di Lungro: "Se voi conservate gli stessi paramenti
liturgici, gli stessi canti, non è solo un fatto esteriore, altrimenti
sarebbe ipocrisia, ma è segno di qualcosa di profondo, è segno
dell'amore che nutrite per il mondo ortodosso".
Qualche link sull'evento:

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